Umbria per Famiglie

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L’Umbria è una regione dai mille volti, che a differenza di altre, si svela al visitatore poco per volta, lasciandolo libero di scoprire meraviglie artistiche e paesaggistiche di rara bellezza, ma essa è anche ricchissima di itinerari, luoghi ed attrazioni adatte a bambini e ragazzi e allora perché non creare il nostro viaggio in Umbria proprio insieme ai nostri figli, coinvolgendoli nella scelta dei luoghi da vedere, alternando visite artistiche ad attività all’aria aperta, percorsi naturalistici e gite didattiche per una vacanza che soddisferà la loro voglia di divertimento ma che sia al tempo stesso istruttiva.

Iniziamo con una giornata all’insegna dei paesaggi mozzafiato e dirigiamoci verso le “Cascate delle Marmore”, che, distribuite su tre livelli sono le più alte d’Italia con i loro 168 metri.
Per i ragazzi si può prenotare anche un percorso didattico, guidato da operatori esperti, che illustrano la zona e le varie specie di flora.
Per i più piccoli c’è invece la divertente “Fantapasseggiata con lo gnefro”, lo gnomo che vive tra le piante della cascata.

I piccoli speleologi e gli amanti dei mondi sotterranei non dovranno invece perdersi le “Grotte del Monte Cucco”, situate all’interno dell’omonimo parco.
Esse variano tra di loro per profondità, forma e dimensioni e risalgono a diverse centinaia di migliaia di anni. All’interno delle grotte è inoltre possibile osservare resti fossili di grandi vertebrati come orsi delle caverne, cervi, caprioli, rinoceronti e di sicuro i nostri piccoli non saranno delusi.

Un modo per insegnare la storia ai ragazzi e farli divertire è il “Pozzo di San Patrizio” ad Orvieto; edificato tra il 1527 e il 1537. Interamente scavato nel tufo, alto ben 62 m e di forma circolare, è uno spasso per i più piccoli grazie ai saliscendi e all’altezza da cui affacciarsi, il pozzo fu creato per approvvigionare di acqua la Rocca di Albornoz, dove si era rifugiato Papa Clemente VII all’indomani del “Sacco di Roma”.

Se abbiamo figli avventurosi la meta consigliata è senza dubbio il “Parco fluviale del fiume Nera”, in Valnerina vicino Norcia, dove è possibile cimentarsi in diversi sport acquatici come la canoa, il rafting e l’arrampicata libera su pareti rocciose. Per i più piccoli c’è anche la possibilità di imitare i fratellini più grandi col “Rafting soft” guidati da istruttori certificati, oppure tutti insieme potranno partecipare a giornate di campi estivi con giochi ed attività organizzate.
Sempre per gli amanti dello sport nasce “Aktivo Park”, il più grande parco divertimenti outdoor in Italia. Con i suoi 25 ettari di superficie, sorge ai piedi del bellissimo borgo medievale di Scheggino, a 12 Km da Spoleto e lungo le rive del fiume Nera. Accompagnati da “Rangers” nelle loro jeep potremo metterci alla prova in attività come il trekking, la mountain bike, i soft air games, rafting, arrampicata e tanti giochi all’aperto.
I ragazzi si sa, sono anche attratti da fossili e dinosauri, dalle storie affascinanti di animali e piante che non esistono più e allora perché non portarli alla”Foresta Fossile di Dunarobba” ad Avigliano Umbro nei pressi di Terni? Si tratta di una foresta pietrificata a causa, probabilmente, di un’alluvione avvenuta in epoca giurassica. Passeggiando al suo interno si possono osservare tronchi di sequoie risalenti a un milione e duecentomila anni fa, cioè a quel periodo geologico noto come “Pliocene”.
Un monumento naturalistico unico al mondo di grandissima rilevanza scientifica che di certo appassionerà grandi e piccini.

Continuando nella zona di Terni possiamo visitare coi nostri ragazzi la chiesa di Santo Stefano di Ferentillo, dove si trovano una ventina di corpi mummificati risalenti a secoli e secoli fa.
Sempre in provincia di Terni, ma a Papigno, l’attore Roberto Benigni ha inaugurato “Il Paese dei Balocchi”, un villaggio dal sapore magico ispirato alla tenera fiaba di Pinocchio, scritta da Collodi. Papigno è nota anche per essere stata set di film importanti che hanno per protagonista proprio Roberto Benigni come “La vita è bella”, “La tigre e la neve” e appunto “Pinocchio”.
Per gli amanti degli animali ed in particolare degli uccelli, non facciamoci scappare “l’Oasi di Alviano”, proprio al confine tra Umbria e Lazio. L’oasi ospita ben 150 specie diverse di uccelli acquatici come aironi, gru, oche e anatre selvatiche e non a caso è diventata un’oasi WWF.
Divertente e suggestivo posizionarsi nelle postazioni nascoste tra gli alberi per osservare questi animali dai piumaggi scenografici mentre nuotano e mangiano. Un’occasione imperdibile per praticare il birdwatching.

Per una vacanza a misura di bambino infine possiamo consultare il sito, tutto fatto da mamme locali, www.umbriaformummy.com, con tanti e preziosi suggerimenti su eventi, iniziative, percorsi “Kids friendly” e tanto altro ancora.